La Comunità ursina è una subcultura della comunità gay che si è sviluppata in maniera trasversale a tutte le nazioni e a tutte le estrazioni sociali. Per orsi, in questo contesto, si intendono uomini gay dalla corporatura robusta, spesso pelosi, oppure semplicemente sovrappeso, in genere dall'aspetto mascolino. A differenza degli Stati Uniti, dove si usano definizioni diverse per "Bear" (orso) e "chubby" (cucciolo)*** in Italia ci si riferisce ad entrambi con il termine "orso". Per cacciatore invece si intende semplicemente una persona gay attratta dagli orsi. Nonostante si tratti di una comunità molto poco conosciuta, sono dell'ordine delle migliaia (oltre 23.000 persone) le persone che vi partecipano in maniera attiva in Italia. L'esistenza di una percentuale così elevata (difficile da stimare, ma non trascurabile) di persone omosessuali che non sono affatto attratte e nemmeno si identificano nello stereotipo gay comune (snello, muscoloso, modaiolo, oltremodo curato ed effemminato) è mascherata dall'interesse crescente dei media proprio verso questa parte più appariscente e spettacolare della comunità gay. L'identità bear, tuttavia, è diventata nel tempo sempre più inclusiva e piuttosto che delle determinate caratteristiche fisiche, ormai, una delle costanti è la rielaborazione, o a volte il rifiuto, di elementi e di stereotipi dell'immaginario gay mainstream.
La probabilità di comporre un numero realmente esistente tenendo il cellulare in tasca (e avendo dimenticato di bloccare la tastiera) è inversamente proporzionale al credito residuo.