"...Joan è semplicemente irresistibile. Sa essere dolorosa nella sua onestà... ...'To Survive' è un disco commovente che merita l'attenzione di tutti..."
Q
"...forse questo sarebbe stato il suono di Chopin se fosse stato un multistrumentista d'oggi con una passione per Al Green e la voce di Roberta Flack..."
THE OBSERVER
Joan As A Police Woman - 'To Survive'
Sono solo tre esempi illustri tratti dagli articoli della stampa internazionale (quella che conta) ispirati dall'ascolto di "To Survive", il secondo strepitoso album firmato Joan As A Police Woman. Chi ancora non conosce l'atmosfera meravigliosamente intima della musica di Joan Wasser e per qualche motivo non si fosse imbattuto nel debutto del 2006 ("Real Life"), ora non ha scuse per recuperare il tempo perduto. La missione della poliziotta è quella di trovare il modo per arrivare al cuore della gente: "Provo sempre a scavare a fondo nell'esperienza emotiva. Quando scrivo il mio scopo è quello di accedere all'essenza più pura, distillarla e presentarla in un modo che abbia senso musicalmente"."Voglio essere abbastanza coraggiosa da sentire ed esprimere il più possibile. Questo per TUTTE le emozioni, come in un mosaico. Quello che scrivo parla delle mie relazioni e dei miei sentimenti. In ogni caso, prima di tutto sono una che ama" Quelle raccolte dentro "To Survive" sono canzoni scritte prevalentemente mentre era in corsa la battaglia di sua madre contro il cancro: una lotta senza quartiere terminata purtroppo con la morte della genitrice... . E noi amiamo i suoi gioielli sonori, che in questo disco vengono impreziositi dalla presenza di due guest star d'eccezione: il mitico David Sylvian nell'iniziale "Honor My Wishes", mentre l'icona gay Rufus Wainwright duetta nell'emozionante brano di chiusura "To America". Oltre a questa stupenda traccia, ci sono almeno altri due motivi per non lasciarsi scappare "To Survive", si chiamano "To Be Lonely" e "Start Of My Heart": una coppia di ballate leggere e commoventi, ninne nanne per scacciare le paure ricorrenti. "Sono ancora impaurita qualche volta, anche ora che sono adulta. Ma non voglio nascondere questo sentimento o far finta di non darvi importanza. Perché dovrei? Tutto quello che faccio viene dal mio cuore".
I Blonde Redhead sono un gruppo indie rock americano, inizialmente formato da Maki Takahashi, Kazu Makino e dai gemelli italiani Simone e Amedeo Pace, nati a Milano.
Biografia:
La band prende il nome da una canzone dei DNA, band no wave di New York, attiva tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80.
I Blonde Redhead catturano l'attenzione di Steve Shelley, batterista della band noise rock Sonic Youth, che, nel 1993, produce il loro primo, omonimo album. Subito dopo la pubblicazione dell'album, Maki Takahashi lascia la band e gli altri componenti continuano la carriera come trio. Il bassista degli Unwound, Vern Rumsey, si unisce alla band per la registrazione del terzo disco, Fake Can Be Just As Good.
Il loro quarto album, In an Expression of the Inexpressible, viene prodotto da Guy Picciotto, cantante e chitarrista dei Fugazi, che conribuisce all'album cantando nel pezzo "Futurism vs. Passeism Part 2". Lo stesso Guy Picciotto ha poi prodotto anche gli ultimi due dischi della band, Melody of Certain Damaged Lemons e Misery is a Butterfly.
I Blonde Redhead hanno progressivamente accresciuto la loro popolarità all'interno della scena musicale underground. Sebbene la musica degli esordi venisse spesso ritenuta troppo simile a quella dei Sonic Youth, i Blonde Redhead sono riusciti, nel tempo, a creare un loro stile personale ed efficace. Kazu Makino è nota per la sua voce acuta e intensa, con la quale canta su eleganti riff di chitarra e complesse costruzioni ritmiche.
Il lungo periodo di tempo intercorso tra la pubblicazione di Melody of Certain Damaged Lemons e Misery is a Butterfly è dovuto al prolungato ricovero di Kazu Makino dopo una caduta da cavallo della cantante della band. All'interno di Misery is a Butterfly sia i testi (con un brano intitolato Equus), sia la parte grafica (con molteplici riferimenti a figure equestri), ricordano l'incidente. Tra i ringraziamenti la cantante ringrazia il suo dottore e gli amici che l'hanno aiutata durante la convalescenza.
Discografia:
Album
* 1995 - Blonde Redhead
* 1995 - La Mia Vita Violenta
* 1997 - Fake Can Be Just as Good
* 1998 - In an Expression of the Inexpressible
* 2000 - Melody of Certain Damaged Lemons
* 2004 - Misery is a Butterfly
* 2007 - 23
EP e singoli
* 1993 - Amescream / Big song - Singolo 7" - Oxo Records (SLR007)
* 1994 - Vague / Jet star - Singolo 7" - Smells Like Records (SLR007)
* 1995 - 10 Feet High / Valentine - Singolo 7" - Single - Smells Like Records (SLR014)
* 1995 - Flying Douglas / Harmony - Singolo 7" - Rough Trade (45rev36)
* 1997 - Symphony of Treble / Kasuality - Singolo 7" - Touch & Go Records (TG168)
* 1998 - Limited conversation / Slogan - Singolo 7" - Touch & Go Records (TG188)
* 2000 - Melodie Citronique - 12"/CD EP - Touch & Go Records (TG219)
* 2004 - Elephant Woman - Singolo 7" - 4AD/Beggars Banquet (BAD2408)
* 2004 - Equus - Singolo 7" - 4AD/Beggars Banquet (AD2415)
* 2005 - The Secret Society of Butterflies - CD EP - 4AD/Beggars Banquet (BAD 2503)
* 2007 - 23 - Singolo 7" - 4AD (AD2714)
* 2007 - Silently - Singolo 7" - 4AD (AD2720)
Blonde Redhead - Messenger (Original Version)
Blonde Redhead - Messenger (Feat. David Sylvian)
[non esiste video :(]
Qualunque possa essere il mio giudizio sulla scelta di "Equus" come singolo tratto (insieme ad Elephant Woman) dal prodigioso "Misery is a Butterfly" rimane il fatto che anch'io non avrei saputo scegliere con disinvoltura (forse Maddening Cloud, buttiamola lì). Equus è sì, molto cavallina, nel senso che galoppa. Forse le manca la dimensione di magica circolarità della maggior parte delle sue coinquiline nel condominio maggiore; così il cavallo va semplicemente incontro alla sua sorte senza tornare. "Messenger" interpretata da David Sylvian è semplicemente straordinaria. Non che la versione di Amedeo sia da meno. Ma qui, fuori all'idioma, ci s'apre alla classicità.
Testo:
Stay still, be still
No wonder you are always lost
As a messenger you must be known
With messages you must return
To be seen by demanding hands
And touches of jealous men
Invisible, unforgivable
To all their secret ends
Be it so be quick
Dont run just walk and walk and walk
Dont loose yourself to decorate
Somewhere on your wall
Cause somewhere in your mind
You know you are doing fine
Holding secret hair locks
Youll pluck before you hide
So how can I keep anything to myself
So how can I keep any of these things to myself
So how can I keep anything to myself
Behind those clouds
Im on my own